Musica dal vivo
Ray Daytona & Googoobombos

Ray Daytona and Googoobombos nascono a metà del 1997. L'idea è quella di suonare vecchi strumentalisurf, riletti e rivisitati con una attitudine più aggressiva e moderna. Dal 2000 ad oggi li vediamo pubblicare A wild shot of... (2000), Space age traffic jam (2002), Great Expectations (2003) Fasten Seat Belt (2004) e "One Eyed Jack" (2007). Fresco di stampa il nuovo LP/CD "Caballero" uscito per la tedesca Soundflat.
Garage band di culto della scena italiana ed europea continuano a solcare palchi in ogni dove, con la solita fortissima energia rock'n'roll.
Beans On Toast

Beans on Toast, drunk folk singer inglese, dopo essersi fatto un nome nella natia Albione grazie a 2 album (Standing on a chair e Writing on the wall) e moltissimi live, sarà in Cascina Irma il 9 giugno per deliziarci con la sua voce suadente e i suoi testi che narrano le sue avventure fatte di donne, bevute e incursioni nel mondo psichedelico.
Redondo Beat

Hailing from a little village close to Gelnhausen, Germany (where the Monks were stationed as Gls), Roman Aul a.k.a. Redondo Beat had a knack for playing many instruments and with his talent recorded two full length albums and several 45s on his own.
While working mostly alone in the studio, Aul always had a real rock ‘n’ roll band backing him on stage. With his numerous releases, Aul‘s Redondo Beat created a small buzz in the USA, touring the East Coast three times. Redondo Beat had the opportunity to open a show in Frankfurt with headliners their 60's idols, the Monks, and toured throughout Europe as Sky Saxon’s (of The Seeds) backing band for a month in 2008, on what would turn out to be Sky's last tour.
Scrubber Fox

Scrubber Fox has already got releases and remixes out on a variety of world class electronic labels starting with Skam Records back in 2004, other labels include Merck, Tigerbeat6, and Music Experience! Over the past 10 or so years Scrubber has become and in-demand artist, re-mixer, music creator and live performer across the world.
Scrubber Fox is experimental in his ideas and utilizes techniques and skills such as 3D video mapping, Live A/V (Multi-screen and 3D anaglyph), Circuit Bending, Music and Video production/Performance and field recording to execute and explore new concepts.
Last To Knows

I Last To Knows nascono nel 2006 come band folk-rock con influenze country. I principali punti di riferimento sono Bob Dylan, Rolling Stones, Hank Williams, Creedence Clearwater Revival, Reigning Sound, Neil Young, Townes Van Zandt e Gram Parsons.
All’attivo hanno un singolo in vinile con 2 pezzi prodotto da Hey Baby It’s a Secret records, etichetta italiana indipendente e un promo registrato a fine 2010 con 5 nuove canzoni che riflettono l’anima folk-rock e country del gruppo con atmosfere ora dolci ora spietate.
Guardiamo alle nostre radici e influenze con rispetto e ammirazione, ma senza volontà di emulare o eccessiva nostalgia.
Midwest Beat

The Midwest Beat have a modest approach: making good music. Jukebox−ready tunes that are mercilessly concise, relentlessly uptempo, and saturated in vocal harmo− nies. If anything, the average Midwest Beat song is overstuffed, a smidge too fast, too eager to please, too damn infectious.
Memorable hooks that recall cool and classic 60s garage pop bounce (think Zombies), but are updated with the swagger and urgency of 70s power pop (think Paul Collins’ Beat). With a slight twang bend and a thin layer of fuzz draped over the vocals. Their harmonies are delightful throwbacks to retro pop good− ness, layered over the jangly twang of their guitars which are delicately laced with bits of psychedelia. Heavy on harmonies but not detracting from cool, clear sounds. Faster and looser than their predecessors (but not careless and sloppy) with spot−on backing vocals.
«Gone Not Lost» expands on the jangles, harmonies, and perky tempos that first endeared the band to local music geeks, but also channels the damn−near−innocent heart of ’60s soul singles. The guitar work is bright, and sometimes surfy, the drums are always straightforward. Somewhere underneath all that past−praising there is a serious band trying to make well−crafted songs.
Concert Debout

"Armed with a bass and some machines, Concert Debout plays powerful riffs and huge beats in a perfect electro-electric synthesis. A playful dialogue hitting the bull's eyes !"
Formed around the bassist Cyrille iCu (iCu's first solo album "useLess" received prodigious critics in Belgium, materialised in memorable support acts of Tortoise - USA/Thrill Jockey) and Reno Carton (Sound Engineer and Producer), Concert Debout acclaimed at the Brussels Plastic Festival 2010, released in January 2011 a first digital single ID PLEASE on Spank Me More Records. They will release a new single on vinyl on July 2011 (TBA)...
Casanovas

Sono in due, sono Sirjoe Stomp alla batteria e Diletta Casanova al basso e voce e si fanno chiamare The Casanovas. Con Giacomo Dini alla batteria incidono il loro primo disco "Hot Star" in uscita il 17 maggio 2011 per Iceforeveryone, l'etichetta di Andrea Appino (Zen Circus). Nel disco, che contiene 11 tracce, sono presenti alcuni ospiti come lo stesso Andrea Appino, Enrico Gabrielli (Mariposa, Calibro 35, Der Maurer ecc..) Simone Lalli (Autobam) e Antonio "Tony Face" Bacciocchi (Not Moving, Link Quartet, Lilith and The Sinnersaints ecc..).
Dal giugno 2011 The Casanovas presentano i loro live-show in tre con Simone Lalli al synth, chitarra ecc. Hanno già suonato su numerosi palchi del nord, centro e sud della penisola. I loro live sono violenti, saturi, arrivano dritti allo stomaco e il loro sound è un misto di garage-rock venato di pop, ironici e spietati, ruvidi e ballabili.
Beat Mark

One of the few French bands to strike into the noisy pop, shoegaze spirit of the teeming contemporary U.S. music scene, from Dum Dum Girls to A Place To Bury Strangers by way of The Crystal Stilts or The Pains of Being Pure at Heart, which fully assume their mid-80s to mid-90s British influences.
Their sound may be described as a distillation of The Pastels, The Vaselines and Television Personalities, with a few drops of Jesus and Mary Chain, some have even evoked My Bloody Valentine.
Three boys and two girls, Sylvain, Gaëtan, Julien, Chlo´ and Karin have issued a number of songs which were first released on tape by the great California-based Burger Records label. A full length debut album soon followed as a LP then a CD on the new Parisian label Final Taxi Records, a rhythmic marvel, all at once efficient, melodic, devastating and sexy. The band has already shared the stage with The Strange Boys, Real Estate, Air Waves, Turzi, King Khan and BBQ...
While they are obviously influenced and informed by a certain music from the past, what they come up with remains absolutely fresh and distinctly modern.
The Assyrians

Il Gufo Reale, creatura paziente, con l'insolito vizio di tenere il capo inclinato verso sinistra e gli occhi ben aperti per vedere meglio intorno a sè, incontrò il Puwajo, creatura marina per metà e per metà d'aspetto rettiloide. Strinsero amicizia con un animale dalle sembianze leonine, con una maestosa e lunga criniera. Ma tutti sanno che gufi e rettili non se l'intendono un granché con i leoni; quindi lo abbandonarono nella savana, in cerca di qualche altro luogo, che li aggradasse di più, come una jungla, o una radura. Dopo diverse ore di cammino raggiunsero una jungla: subito notarono un essere terrificante - ci rincresce non essere in grado di descriverlo. Atterriti, lo sconosciuto si fece loro avanti dichiarando le proprie intenzioni benevole. Si esibivano in uno strano rituale: il Gufo Reale, sospirando le sue lamentele, il Puwajo, scuotendo un serpente a sonagli (con delicatezza, sia ben chiaro), rinvenuto lungo il cammino e divenuto in qualche modo suo amico, il terzo amico, vagando intorno all'albero, schiarendosi la voce di tanto in tanto. La gente del posto li osservava, li chiamava "Assyrians", osservanti, con pazienza e dedizione, dei saggi insegnamenti del Sg. Ray Davies, del Sg. Rod Argent, del Sg. Brian Wilson, del Sg. Peter Daltrey e di altri Illustri.
The Remington

I Remington provengono dalla periferia nord di Milano e nascono nel 2009 dopo diverse esperienze musicali da parte dei tre componenti.
La band è composta da Lorenzo Fornabaio alla chitarra e voce, il fratello Niccolò alla batteria e Michele Comi al basso; sono quindi un power trio unito dalla passione per la musica, che sfocia in un sound debitore alle sfumature della tradizione rock di fine anni sessanta.
Le principali influenze sono i Byrds, Bob Dylan, Gram Parsons, The Band, Beatles e Rolling Stones, tutte filtrate da una vena power pop coltivata su ascolti ripetuti delle inarrivabili melodie della west coast americana e dalla scuola chitarristica britannica.
RoulOtte HiFi

Gruppo nato nel 2001 dapprima come band acustica, successivamente elettrica. Influenze: Dream Syndicate, Green on Red, Violent Femmes, Wilco, Cake, Cracker… Ascoltando musica prevalentemente in inglese anche le nostre canzoni parlano la medesima lingua. Abbiamo un cd all'attivo, suoniamo in locali della zona ed abbiamo aperto un concerto a Chiari (BS) per Eliott Murphy: ci piace molto suonare dal vivo, è un'occasione per dare e ricevere energia… Il nostro sound è "live", senza elettronica aggiunta: puro rock "chitarra basso e batteria". Suoniamo per la pura passione, anche perché pensiamo non ci sia altro che ci riesca meglio… Se non facessimo canzoni nostre probabilmente avremmo già smesso: scrivere quello che si ha dentro ti rende completo agli occhi tuoi, arrangiare una canzone nata da dentro è come vedere una pianta crescere fino ai frutti passando per i bellissimi fiori… Vorremmo suonare per sempre… La canzone proposta al Vicenz@NetMusic 2009, "By the age of 15", parla dell'incontro con la tentazione, sia essa vestita da donna, versata su un bicchiere o accesa tra le labbra… "ciò che brucia scalda" Il mondo ha bisogno di ispirazione!!!
Videogames Play Human
Videogames Play human è un progetto nato agli inizi del 2011 a Berlino e che trova le sue radici nella Roma post-euro d'inizio millennio.
L'impianto sonoro oscilla tra suggestioni retrò e visioni futuristiche alternando un'elettronica di tipo minimale ad un dubstep do-it-yourself.
Icona portante della performance è il controverso Tenori-on (Yamaha), lo strumento più innovativo della vecchia generazione di macchine per produrre musica, concepito per creare un feedback visivo oltre che sonoro.
Quakers & Mormons

Cosa si nasconde dietro Quakers & Mormons? La Risposta non può essere concessa così facilmente, ma deve essere perseguita ricercata e voluta, quasi come se si stesse seguendo una fede, un credo che a partire dai meccanici battiti muscolari del cuore pervade tutto il Corpus Emotivo Personale rapendolo in una cieca convinzione e motivizione.
Ecco come semplici connessioni logiche tra parole si trasformino in Sermoni e come scanditi e ritmici colpi su tasti diventino vere e proprie Liturgie. Il tutto sta nell'astrarre il Concetto e renderlo Idea da perseguire. Per questo i nostri monaci non amano apparire: come da tradizione "l'apparire" e "l'iconografia" sarebbero personificazioni troppo umane di quell'Idea; dunque, Quaccheri e Mormoni non sono persone, non è musica, ma pura energia creativa in potenza.
Con il loro primo atto, "EVOLVOTRON", i monaci oscuri si preoccupano di disseminare tra i loro fedeli ed adepti il Verbo di ciò che è rivelato come "Tremendamente Umano" e temporalmente scandito da un inizio e conseguentemente una fine. Storie, segmenti di vita lineari, la Fine è davvero la fine di ogni funzione e cognizione? La risposta sta nella Fede.
Quaccheri e Mormoni sono una gola e due dita.
La Mano di colui ispirato dalla luce è stata guidata a scrivere questi versi e la sua Gola a cantarli.
Madre Natura ha ispirato la creazione di questi Ritmi e a fatto sì che due dita li suonassero.
Nessuno conosce la vera identità di Quakers & Mormons, tutti la suppongono; e solamente il Verbo che essi si sono fatti carico di promulgare è noto.
Tokyo Sex Destruction

«Li avevo già visti al Festival Beat, ma tra le mura del Taun è un’altra cosa. E pazienza se qualcuno li classificherà come uno strano ibrido, i Tokyo Sex Destruction sono una band garage-soul che al momento fa mangiare la polvere a tutti e vola ben più alta di certe classificazioni da parrocchia. Nonostante anni di ascolti hardcore la loro anima nera emerge, inesorabile, quando i pezzi si contorcono e fanno uscire quel groove che prende ai genitali. Situazione ideale: gente stretta attorno al palco, volume doloroso, fuori un freddo che ammazza, dentro voglia di dar fuoco agli ampli. Gli spagnoli suonano funk e soul con furore stoogesiano e stacchi hardcore che fanno male alla schiena. Il cantante/tastierista è un giovane James Brown bianco dalle movenze pelviche che richiamano qualche risolino, ma solo all’inizio, perché poi la faccenda si fa seria».
«Il chitarrista, in trance agonistica, imbastisce riffs psichedelici tra MC5 e Sly & The Family Stone, la sezione ritmica è l’ossatura di un suono che pulsa. Musicisti che non ostentano la loro tecnica, anzi, martellano come ossessi, concentrati e madidi di sudore. Passano in rassegna i brani dell’ultimo The Neighbourhood e suonano ogni pezzo come fosse l’ultimo della vita. Un riferimento su tutti: i Make-Up di Ian Svenonius, gente del giro Dischord che voleva la pelle nera. I Make-Up, ma dieci volte più cattivi. Il cantante mi suggerisce anche un altro nome (e con questo mi spiazza definitivamente): il primo Santana (sino a Woodstock, non oltre, precisa). è vero: ritmiche funk, voce soul, arabeschi latini e tanto sano white noise. I Tokyo Sex Destruction sparano un’ora di fendenti, ci lasciano coi timpani lesi e abbandonano il palco. Niente bis, demoliti loro e stremato il pubblico. Restano solo le macerie fumanti di un grande show che non ha fatto prigionieri. Uno dei migliori dell’anno».
Dalla recensione del concerto all'ArciTaun del 4 dicembre 2010, pubblicata su Rumore
The Twistaroos

Garage rock, seduttivo soul, ammaliante twist e ruvido rock'n'roll. Ecco le coordinate dettate dai THE TWISTAROOS. La band nasce dalla frenetica mente di Morten Henriksen (The Yum Yums, Caroline & The Treats) e Vibeke Saugestad (The Yum Yums, Vibeke Solo) durante un party molto alcolico al Sin City Club di Moss, Norvegia.
Quello che nasce per gioco diventa presto un progetto solido e a breve arrivano un album per la tedesca Screaming Apple (marchio di garanzia del genere) e tour in tutta Europa.
Ritornano ora in Italia per divertire e divertirsi sulle note del miglior 60's garage/rock'n'roll!
